Italia-Brasile, venti anni dopo: analisi di come il calcio femminile sia cambiato tra il 1999 e il 2019

Italia-Brasile, venti anni dopo: analisi di come il calcio femminile sia cambiato tra il 1999 e il 2019

Vent’anni dopo: come nel romanzo di Alexandre Dumas, in cui vengono narrate le vicende dei moschettieri a distanza di due decenni dal primo libro, così Manuela Tesse ha riproposto Italia-Brasile in un parallelo tra le due sfide femminili del 1999 e del 2019, sviscerandone le differenze che esemplificano al meglio quanto il calcio femminile nostrano sia cresciuto in questo lasso di tempo a livello di conoscenze tecnico-tattiche.

Evoluzione tecnico tattica nel calcio femminile: Italia vs Brasile vent’anni dopo’ è infatti il titolo della tesi con cui Manuela Tesse si è abilitata all’ultimo Master Uefa Pro: un lavoro meticoloso e dettagliato, che analizza le differenze tra quelle due partite, ponendo l’attenzione sul gioco delle Azzurre.

Come l’autrice evidenzia nella sua opera, nella prima partita presa in esame – disputata durante il Mondiale statunitense del 1999 e in cui la stessa Tesse scese in campo – “io e le mie compagne siamo arrivate a disputare quella partita penserei principalmente da autodidatte”. A distanza di venti anni, nel 2019 – durante il Mondiale di Francia – molte conoscenze sono state invece apprese dalle ragazze di Milena Bertolini; competenze sottolineate in questa tesi con cura dei dettagli e immagini esemplificative.

Il lavoro si sofferma sulle varie fasi di gioco, prendendo in esame la parte difensiva, quella offensiva e analizzando le transizioni, sia negative che positive. Nell’ultima parte della tesi vengono infine intervistate alcune allenatrici, protagoniste della partita del 1999, di quella del 2019 e – più in generale – del calcio femminile italiano attuale: la Ct azzurra, Milena Bertolini; l’allenatrice della Nazionale maschile Under 15 e assistente allenatore della Nazionale Under 21, Patrizia Panico; la collaboratrice tecnica ai Mondiali 2019, Federica D’Astolfo, e le allenatrici – rispettivamente – di Juventus e Roma, Rita Guarino ed Elisabetta Bavagnoli.

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L’AUTRICE

Manuela Tesse premiata con la Panchina d’argento da Francesco Franchi e dal direttore della Scuola Allenatori, Renzo Ulivieri

Manuela Tesse si è abilitata a Coverciano all’ultimo Master Uefa Pro, il massimo livello di formazione per un allenatore. Insieme a lei, solo altre cinque donne hanno raggiunto questa qualifica: Milena Bertolini, Elisabetta Bavagnoli e Carolina Morace, oltre alle sue due compagne di classe dell’ultimo corso, Nazzarena Grilli e Patrizia Panico.
Per il campionato alla guida della Lazio Women durante la stagione 2017/2018, Manuela Tesse ha ricevuto dal Settore Tecnico della Figc la ‘Panchina d’argento femminile’ quale miglior allenatrice di quel torneo di Serie B. Attualmente è alla guida del Pomigliano Women, squadra in testa alla classifica del campionato cadetto, ed è docente del Settore Tecnico per le ore dedicate al calcio femminile

Fonte Sito FIGC

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