‘Football is Medicine’: al congresso di Doha presentato il lavoro sugli effetti benefici del calcio ‘ricreativo’

‘Football is Medicine’: al congresso di Doha presentato il lavoro sugli effetti benefici del calcio ‘ricreativo’

Si è tenuto a Doha, da lunedì 4 a mercoledì 6 ottobre, sotto l’egida della WHO (l’Organizzazione Mondiale della Sanità), la quarta edizione del congresso ‘Football is Medicine’.

Durante il convegno sono state illustrate da alcuni eminenti fisiologi della prestazione calcistica gli effetti del calcio – e in particolare del calcio ‘ricreativo’ – sulla salute dei cittadini di tutto il mondo. Da anni il ‘Laboratorio di Metodologia dell’allenamento’ del Settore Tecnico FIGC si è attivamente interessato a questa branca della fisiologia applicata alla prestazione calcistica, pubblicando una serie di articoli che hanno validato procedure per controllare gli adattamenti alla pratica sportiva.

Nel corso del congresso di Doha è stato presentato un lavoro recentemente pubblicato sulla prestigiosa rivista ‘European Journal of Applied Physiology’ (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/32172290/), che ha esaminato l’impiego della stima della frequenza cardiaca massima nel controllo e nella regolazione della pratica calcistica. La presentazione è stata effettuata dalla professoressa universitaria Susana Pòvoas, che già in passato ha collaborato a studi e ricerche condotti dal Laboratorio del Settore Tecnico federale.

Questo il titolo del lavoro: ‘The estimation of maximal heart rate in recreational football: a field study’. Autori: Susana Póvoas, Peter Krustrup e Carlo Castagna.

Fonte Sito FIGC

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento