Andrea Pirlo e Vincenzo Italiano: disponibili on-line le tesi dei due neoallenatori UEFA Pro

Andrea Pirlo e Vincenzo Italiano: disponibili on-line le tesi dei due neoallenatori UEFA Pro

Hanno appena terminato il loro percorso formativo da allenatore a Coverciano, con la qualifica UEFA Pro ottenuta nelle scorse ore. E saranno tra i tecnici alla guida delle venti squadre al via nel prossimo campionato di Serie A, in partenza sabato.

Una settimana a dir poco ‘intensa’ per Andrea Pirlo e Vincenzo Italiano, catapultati dalla commissione esaminatrice della Scuola Allenatori alle panchine del nostro massimo campionato nazionale. Due Mister che hanno discusso lunedì le loro tesi finali del Master UEFA Pro e che esordiranno in Serie A tra pochi giorni, alla guida di Juventus e Spezia.

Sul sito del Settore Tecnico sono disponibili e consultabili proprio i loro elaborati: ‘Il calcio che vorrei’ di Andrea Pirlo e ‘Il passaggio calciatore-allenatore: cosa ricordare e cosa mettere nel cassetto’ di Vincenzo Italiano.

La tesi di Pirlo analizza – utilizzando i termini scritti dallo stesso allenatore – l’adattamento “al contesto sempre più liquido delle partite”. Nel calcio moderno, infatti, “il significato di ruolo sta cambiando. Non è più una posizione fissa che identifica le caratteristiche di un giocatore, ma sempre di più sono le diverse funzioni e quindi i compiti che un calciatore svolge in gara ad identificarlo”.

Nel suo elaborato, invece, Vincenzo Italiano pone maggiormente l’attenzione sul passaggio che avviene quando un giocatore decide di diventare un tecnico. “Perché faccio l’allenatore?” è infatti la domanda che si pone nell’introduzione della tesi, dando il via ai suoi scritti. Un lavoro che sottolinea alcuni suoi pensieri tattici, grazie anche all’esemplificazione di alcuni fermoimmagine di partite disputate dal ‘suo’ Spezia nell’ultimo campionato di Serie B, e che nell’ultima parte propone degli esempi pratici per l’allenamento.

Per leggere la tesi di Andrea Pirlo, clicca qui

Per leggere la tesi di Vincenzo Italiano, clicca qui

Fonte Sito FIGC

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