Lo sviluppo del gioco e il ruolo del portiere: perfezionare l’estremo difensore attraverso l’allenamento

Lo sviluppo del gioco e il ruolo del portiere: perfezionare l’estremo difensore attraverso l’allenamento

‘Il perfezionamento del portiere alla luce degli sviluppi del gioco e delle discipline scientifiche che possono riguardarlo’ è il titolo della tesi con cui Massimiliano Magi si è abilitato a Coverciano all’ultimo corso per ‘Allenatore dei portieri’, svolto a fine 2019.

Si tratta di un lavoro che, come evidenzia lo stesso titolo, vuole rimarcare quanto possano essere importanti l’utilizzo delle nuove tecnologie e, soprattutto, la conoscenza del gioco per allenare al meglio l’estremo difensore.

Perché, come scrive lo stesso autore, “parlare di evoluzione del ruolo ormai è riduttivo e ridondante; più di evoluzione è giusto parlare di perfezionamento”. E ancora: ”Diversamente dalle attività cicliche come il ciclismo o la marcia, dove la stessa gestualità viene riprodotta nella stessa maniera per uno svariato numero di ripetizioni, nel calcio il compito esecutivo dell’atleta dipende in ogni istante dalle situazioni (mutevoli e incostanti) e per il portiere dipende dalle variabili dei riferimenti mobili e fissi quali: compagni, avversari, palla e porta.

La tesi si chiude con una frase dello stesso Magi, esemplificativa del rapporto giocatore–tecnico: “Il portiere non ha pericoli alle spalle, ma neppure nessuno che gliele guarda, se non il proprio allenatore”.

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La tesi di Massimiliano Magi

L’AUTORE

Massimiliano Magi si è abilitato a Coverciano, a fine 2019, al corso centrale per ‘Allenatore dei portieri’.
Responsabile dell’area portieri del settore giovanile dell’Arezzo, classe 1988, in passato è stato per quattro anni preparatore dei portieri al Perugia, sempre nelle categorie giovanili.
Allenatore abilitato UEFA B e UEFA C, a Coverciano ha seguito anche il corso per Match analyst.

Fonte Sito FIGC